Coppia

Quando la coppia sente di avere una base sicura, è anche maggiormente in grado di tollerare quella dose inevitabile di dolore mentale insita nella coppia e nella genitorialità stessa. È come se talvolta i padri e le madri arrivassero in studio con una domanda implicita, che potrebbe essere tradotta con: “ho creato una famiglia, ho fatto dei figli, li ho cresciuti, ho fatto tutto per bene… perché allora sono infelice? Perché il dolore? Perché la tristezza, la fatica? ”.

 

Come se fosse passato in precedenza un messaggio più ampio: “la Famiglia è amore, è gioia, è… salvezza”. Non è questione di stabilire se sia vero o falso: un messaggio così assoluto fa sembrare anormale ogni malessere e ogni sentimento triste e/o faticoso.

 

Quando gli aspetti meno ricompensanti inevitabilmente si insinuano nel quotidiano, è naturale pensare che vi sia qualcosa di non sano o non corretto che necessiti di essere cambiato. Molto spesso, però, quello che va cambiato è proprio il messaggio di fondo e gli atteggiamenti fragili che implica.