Genitori e figli

Quando diventiamo genitori (per la prima volta, ma anche ogni volta successiva) si possono riattivare delle “voci” interne che appartengono ai bambini che siamo stati. Queste voci, senza farsene accorgere, ci ingiungono di comportarci in determinati modi con quel certo figlio. A volte il genitore stesso si chiede “ma perché faccio così”? Ad esempio, davanti a un bambino esuberante e vivace, si possono levare voci contrastanti nell’inconscio del genitore, alcune che dicono al figlio: “dai, bravo, salta, corri, fagliela vedere!”, altre che invece gli dicono “come ti permetti di fare così!? Smettila subito!”. Ovvio che il genitore sia strattonano da voci in conflitto che non gli permettono di comportarsi in modo lineare e adeguato, creandogli anche senso di inadeguatezza.

Lavorare per il benessere dei bambini implica prima di tutto un lavoro con le figure genitoriali; di solito si opera sulla coppia, ma non è escluso, in particolari situazioni, un approfondimento con uno solo dei due genitori, quando questi vive una situazione di disagio personale che interferisce col proprio ruolo. Uno degli scopi è proprio quello di conoscere e, se occorre, disattivare quelle voci in conflitto che ci rendono rigidi e stressati.

“Quando mio figlio fa così io… mi esaurisco” oppure “mi metto a urlare”… Molte consultazioni con i genitori iniziano da questo punto, la fatica a gestire non solo i comportamenti dei figli (a tutte le età) ma soprattutto le emozioni negative che sorgono nell’adulto. Il genitore intrappolato in difficoltà di contatto con le proprie emozioni e con quelle dei propri figlinon riesce più a vedere, dietro i comportamenti dei figli, sentimenti, pensieri e bisogni.

E’ incredibile come un lavoro di chiarificazione assieme al genitore possa cambiare le relazioni, diminuire lo stress e i comportamenti negativi, accrescere il senso di armonia e connessione tra i membri della famiglia. Questo accade recuperando le proprie capacità naturali di accettazione e comprensione, al fine di modificare positivamente il rapporto coi figli, e spesso anche il loro stesso comportamento.