Psicologo e Covid-19

Come continuare

Aggiornamento 15/03/20

Avrò cura di valutare personalmente e privatamente con ogni cliente le migliori opportunità di proseguire i percorsi in atto.

L’ordine degli psicologi, dopo l’ordinanza del 14 marzo, stabilisce che “il principio seguito, che ciascun psicologo è tenuto a rispettare attentamente, è di minimizzare il più possibile tutte le attività in presenza, per rinviarle o sostituirle ogni qual volta sia praticabile con altre modalità di interazione (videochiamate, consulenze telefoniche, smart working, etc.). 
Questo anche al fine di ridurre al massimo la mobilità evitabile dei pazienti e dei professionisti”. Un semplice criterio decisionale può essere questo:

A) La prestazione è erogabile tramite strumenti a distanza? Usali.
B) La prestazione non è erogabile tramite strumenti a distanza, ma è differibile? Rinviala.
C) La prestazione non è erogabile a distanza, ed è clinicamente urgente? Valuta l’eventuale possibilità di svolgerla, ma solo con l’applicazione di rigorose norme igienico-preventive e un approccio valutativo cautelare sull’effettiva urgenza della prestazione.

1 Sedute a distanza

Chi adotterà questa via, trova a questo link tutte le istruzioni per le sedute on-line.
Sono disponibili (di norma nel medesimo orario della seduta prevista in studio) modalità on-line con diverse possibilità:

  1. Whereby (semplicissima, basta aprire Chrome o un altro browser)
  2. Zoom (utilizzabile su tutti i dispositivi mobili e non)
  3. FaceTime (preferita per dispositivi iOS)
  4. Skype (se già in possesso)
  5. Video-chiamata Whatsapp

2 Sedute in presenza (solo se riconosciuto urgente/indifferibile)

Qualora sia questa la modalità che concorderemo, essa deve rispettare le indicazioni essenziali valide per tutto il periodo in cui l’epidemia sarà  in atto, e che verranno eventualmente aggiornate se necessario, ovvero:

I pazienti che manifestino anche il minimo sintomo (o anche postumo) respiratorio, di raffreddamento o febbrile devono astenersi dalle sedute in presenza ricorrendo eventualmente a incontri a distanza.
I pazienti che abbiano transitato per zone a rischio o che ritengono di avere avuto contatti con persone infette o con personale medico sanitario impiegato nei presidi ospedalieri devono astenersi dalle sedute in presenza ricorrendo eventualmente a incontri a distanza.
All’ingresso dello studio è disponibile un dispenser di gel igienizzante che si rende consigliabile per evitare eventuali trasmissioni tramite le superfici.
Le poltrone sono collocate a una distanza di non meno di 2 metri
Opportuno anche prendere visione delle Disposizioni generali previste su tutto il territorio nazionale.

Autocertificazione e spostamenti

Scaricate e stampate uno o più moduli per documentare la vostra esigenza di spostamento. Trovate qui il modulo. A richiesta mostrate all’agente l’SMS ricevuto che attesta data e ora dell’appuntamento.

Dopo aver letto i punti precedenti vi raccomando di comunicarmi la vostra presa visione con un messaggio.