Violenza: è sempre colpa dei poveri e dei pazzi?


Il titolone c’è tutto: “il 2019 si è chiuso a Napoli con circa cento aggressioni al personale medico in un anno”. Facciamoci subito due domande: che mondo racconta la notizia? E quali sono i rimedi? Rispondi per tuo conto, poi continua a leggere.

Fatto? Le tue risposte somigliano a “un mondo di violenti prevaricatori” e “inasprire le pene” oppure “telecamere di  sorveglianza?”. Chissà. Sta di fatto che gran parte delle voci che si levano vanno in questa direzione, e addirittura si legge che “Il direttore generale dell’Asl Napoli 1, Ciro Verdoliva, ieri ha promesso che «Le telecamere saranno sistemate».  Bene. Ora proseguiamo a leggere la notizia:

“Il presidente nazionale del Sistema 118, Mario Balzanelli, ha ricordato:

«Il 95% delle aggressioni è motivata dal fatto che i soccorsi arrivano con ritardo perché troppo pochi e peraltro, nei casi di maggiore gravità clinica, sempre più senza medico e senza infermiere a bordo, ossia privi di personale sanitario in grado di fare diagnosi e terapia immediata potenzialmente salvavita». E ancora, nel pronto soccorso: “l’inefficienza dei servizi di triage sono le motivazioni principali addotte dagli aggressori. Accade a Napoli, capoluogo di una regione la cui Sanità è stata commissariata per dieci anni con tagli brutali agli ospedali.”

Ora rispondi di nuovo: che mondo racconta la notizia? E quali sono i rimedi? Non è che le risposte adesso sono cambiate? Non è che ora pensi che il denaro speso per telecamere era meglio destinarlo ad assumere medici e paramedici? No? 

Si fa presto a stigmatizzare la violenza esplicita, fatta di pugni e calci. Ma bisogna avere occhi anche per la violenza implicita: quando qualcuno, in condizioni di fragilità, viene tenuto ad aspettare ore e ore al triage sapendo che la scarsità di personale (e il relativo calcolo economico) ne sono causa, non è forse questa l’immissione nel sistema sociale di una violenza implicita che poi rischia di esprimersi?

Prevedibilmente sono le aree di maggiore degrado, e le persone con maggiori fragilità psichiche a scoppiare per prime… e allora dagli addosso, sono capri espiatori ideali, no? E, tanto per non sbagliare, facciamo una  legge ad hoc e… inasprire le pene! Inasprire le pene!

Dare la colpa ai poveri, agli ignoranti e ai pazzi è sempre la soluzione ideale e rassicurante per ogni regime autoritario e per ogni benpensante.

Mesi fa dopo una lunga vertenza un presidente di un Ordine dei Medici di una importante Regione italiana ha radiato dall’Ordine l’assessore alla sanità della stessa regione, medico anch’egli, per aver adottato un provvedimento che di fatto autorizzava l’assenza sistematica di un medico a bordo delle ambulanze. Forse discutibile la forma e la natura del provvedimento, ma una domanda è d’obbligo: quale dei due medici aveva più a cuore la prevenzione di episodi di aggressione contro il personale delle ambulanze? Chi le mandava in giro senza medico a bordo, o chi considerava questa decisione un abuso?